Cos’è la Legionella?

La legionella, o legionellosi, è un’infezione provocata da un batterio, che si chiama appunto legionella (esattamente legionella pneumophila) e colpisce i polmoni. Sono due le conseguenze dopo essere stati contagiati: la prima è la malattia del Legionario, che è la forma più grave e causa una forte polmonite, mentre la seconda è la febbre di Pontiac, una forma più leggera di infezione.

I sintomi sono piuttosto generici. Per la malattia dei Legionari quelli più frequenti sono raffreddoretossefebbremal di testadolori muscolariasteniaperdita d’appetito. Possono comparire anche disturbi renali e diarrea.

La legionella può colpire l'apparato respiratorio
La legionella può colpire l’apparato respiratorio

Dove può trovarsi la legionella

Il batterio Legionella pneumophila tende a colonizzare gli impianti idrici e tutti i luoghi dove l’acqua ristagna. Gli ambienti ideali per proliferare sono infatti quelli caldi e umidi dove la temperatura oscilla tra i 25 e i 55 gradi. La malattia si trasmette inalando goccioline di acqua infetta dal batterio, e dunque non da persona a persona né bevendo acqua contaminata. Una volta entrato nel corpo attraverso le vie aeree, il microrganismo può penetrare e proliferare nei polmoni. Ecco perché particolarmente pericolose sono le docce ma anche l’aria che si respira in ambienti dove sono attivi dei condizionatori o umidificatori, gli spruzzi di irrigatori da giardino, fontane, strumenti dentistici, vasche idromassaggio, ecc. La legionella è diffusa dalle torri evaporative degli impianti di climatizzazione, dagli impianti antincendio

VISUAL_LAVANDINO_ACQUA_LEGIONELLA

Pericoli per la salute

Il morbo del legionario, più comunemente conosciuto come Legionella, prende questo nome dal raduno “American Legion” una organizzazione di veterani delle forze militari statunitensi che si tenne nel 1976 in un Hotel di Philadelphia.
Infatti in questo raduno 221 persone contrassero questa polmonite che non era ancora conosciuta e ne morirono 34. Si scoprì successivamente che la malattia fu causata da un batterio che fu ritrovato nell’impianto di condizionamento dell’hotel.

 

  • La trasmissione non avviene da uomo a uomo in quanto non è stata scientificamente provata. La fonte di proliferazione del batterio è molto spesso nelle Unità di trattamento aria, nei serbatoi di acqua per uso domestico o industriale, torri di raffreddamento, tubazioni idriche generiche, piscine, docce e generalmente in tutte quelle strutture dove può verificarsi un ristagno di acqua.
  • La legionella riesce a sopravvivere con temperature comprese tra 5,5 °C e 55 °C, mentre la massima proliferazione si ha con temperature dell’acqua comprese tra 25°C e 41°C.Il microrganismo viene veicolato dalle minuscole particelle di acqua che possono essere trasportate dall’aria e inalato attraverso le vie respiratorie.
  • Le due sindromi più frequenti della Legionella sono: febbre di Pontiac e legionellosi.
  • La febbre di Pontiac è una forma a volte asintomatica che si risolve spontaneamente il più delle volte. Ha una incubazione di 24-48 ore e può manifestarsi con sintomi tipici di una comune influenza.
  • La legionellosi si manifesta come una polmonite atipica.
  • L’incubazione varia dai 2 ai 10 giorni e porta un malessere generale con presenza di febbre , tosse, cefalea e altri sintomi. Nel 25% possono esserci insonnia, allucinazioni e/o delirio.
    Molto spesso vi sono compromissioni di altri organi quali ad esempio reni e fegato. Per queste problematiche è previsto il ricovero in ospedale.

 

 

La legionella è un genere di batteri gram-negativi aerobi.

 

dvr cosa fare analisi rischi stop legionella
stoplegionella
stoplegionella

Soluzioni

COSA FARE? VALUTAZIONE DEL RISCHIO DVR E CAMPIONAMENTI TRATTAMENTI SHOCK TRATTAMENTO CONTINUO VALUTAZIONE RISCHIO LEGIONELLA STEP 1NOMINA DI UN RESPONSABILE La nomina di un responsabile per la gestione del rischio che comprenda la valorizzazione della politica di prevenzione e l’applicazione delle misure di controllo.   STEP 2ISPEZIONE IMPIANTO IDRICO Valutazione del rischio mediante un’attenta analisi delle condizioni di normale funzionamento dell’impianto idrico-sanitario al fine di individuarne i punti critici (che deve avvenire con cadenza biennale). STEP 3ISPEZIONE DELLA STRUTTURAPrelievo di campioni di acqua calda e fredda dai punti di erogazione (rubinetti, docce, erogatori, lavanderia, serbatoi); Analisi di laboratorio specifiche per la ricerca del batterio e valutazione dell’eventuale contaminazione con i limiti di legge; STEP 4GESTIONE DEL RISCHIO dell’eventuale rischio rilevato derivante dall’impianto idrico-sanitario creando le misure correttive necessarie a ridurre al minimo il rischio evidenziato (vedi Conferenza Stato-Regioni del maggio 2015 “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi” e la valutazione del rischio biologico art. 271).   I Nostri Servizi EMERGENZA ✔ Iperclorazione dei Circuiti Idraulici ✔Disattivazione degli impianti Contaminati ✔Analisi Rapide in PCR-RT gestionale Trattamenti Shock finalizzati all’eliminazione del batterio e rientro dei valori all’interno dei reange previsit dall’attuale normativa. predittivo Per mantenere idonee le condizioni microbiologiche dall’Acqua trattata. Stop Legionella Articoli correlati Dentro il mondo dell’aria, dell’acqua e della sostenibilità Indoor Ambiente Magazine Approfondimenti, casi reali e visione strategica per chi lavora ogni giorno sulla qualità degli ambienti. Ricevi l’anteprima digitale

Read More »
WEB_LEGIONELLA_DVR_RSPP
stoplegionella
stoplegionella

Normativa

NORMATIVA documento di valutazione del rischio (DVR) Responsabilita’ del rspp PREVENZIONE Normativa In ambito di lavoro il D. Lgs n. 81/08 impone la valutazione del rischio biologico sui luoghi di lavoro e individua, nel datore di lavoro o nel titolare della struttura, il responsabile civile e penale al verificarsi di un evento dannoso per la salute dei lavoratori o degli utenti della struttura stessa. Inoltre la conferenza Stato Regioni il 7/05/2015 ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale le Linee Guida per il controllo della Legionellosi e successivamente molte regioni hanno recepito tali linee guida nel proprio sistema legislativo locale. Di seguito alcune normative di riferimento circa la prevenzione del batterio Legionella: Linee guida Legionellosi del 7/05/2015 (Conferenza permanente Stato – Regioni). Con questo documento si intende riunire ed integrare in un unico testo tutte le indicazioni riportate nelle precedenti linee guida nazionali normative ovvero: Linee guida per la prevenzione della legionellosi, pubblicate in G.U. del 5 Maggio 2000. Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistiche-ricettive terminali (G.U. n.28 del 4 febbraio 2005). Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologicae controllo ambientale della legionellosi (G.U. n.29 del 5 febbraio 2005 Negli ultimi 5 anni l’Istituto Superiore della Sanità ha riconosciuto oltre 1000 casi all’anno di legionellosi in Italia, di cui almeno il 15% con esito mortale (fonte: Report annuale dell’ISS). DVR: Documento di Valutazione dei Rischi (art. 18 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è quel documento imposto a tutte le aziende che abbiamo almeno un lavoratore per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e dimostrare agli organi di controllo l’avvenuta Valutazione dei Rischi per tutelare la salute dei lavoratori. E’ obbligatorio per legge e deve essere conservato presso la sede aziendale Serve a descrivere tutti gli interventi che devono essere attuati per ridurre o eliminare i rischi e pericoli all’interno dei luoghi di lavoro.   Responsabilità del RSPP   Figura disciplinata nell’ordinamento giuridico italiano dal D.Lgs. 81/2008. Prevenzione Gli interventi in materia di prevenzione e profilassi del rischio di Legionella sono obbligatori per le seguenti tipologie di attività: Strutture sanitarie: cliniche universitarie; ospedali pubblici, case di cura, case socio sanitarie, case socio assistenziali, ambulatori di tutti i generi, ecc. Strutture di uso collettivo: uffici, enti, aziende, fabbriche, caserme, navi, treni, aerei, palestre, scuole, centri commerciali, impianti sportivi, stabilimenti balneari, impianti ludici, fiere, ecc. Strutture turistico recettive: alberghi, hotel, pensioni, b & b, campeggi, residence, agriturismi, soggiorni di vacanze, affittacamere, navi da crociera, passeggeri, traghetti, militari, ecc. Strutture termali: terme, centri benessere, spa, ecc.     Stop Legionella Articoli correlati Dentro il mondo dell’aria, dell’acqua e della sostenibilità Indoor Ambiente Magazine Approfondimenti, casi reali e visione strategica per chi lavora ogni giorno sulla qualità degli ambienti. Ricevi l’anteprima digitale

Read More »
stoplegionella
stoplegionella

Cos’è la Legionella

Cos’è la legionella DOVE PUO’ TROVARSI PERICOLI PREVENZIONE Cos’è la Legionella? La legionella, o legionellosi, è un’infezione provocata da un batterio, che si chiama appunto legionella (esattamente legionella pneumophila) e colpisce i polmoni. Sono due le conseguenze dopo essere stati contagiati: la prima è la malattia del Legionario, che è la forma più grave e causa una forte polmonite, mentre la seconda è la febbre di Pontiac, una forma più leggera di infezione. I sintomi sono piuttosto generici. Per la malattia dei Legionari quelli più frequenti sono raffreddore, tosse, febbre, mal di testa, dolori muscolari, astenia, perdita d’appetito. Possono comparire anche disturbi renali e diarrea. Dove può trovarsi la legionella Il batterio Legionella pneumophila tende a colonizzare gli impianti idrici e tutti i luoghi dove l’acqua ristagna. Gli ambienti ideali per proliferare sono infatti quelli caldi e umidi dove la temperatura oscilla tra i 25 e i 55 gradi. La malattia si trasmette inalando goccioline di acqua infetta dal batterio, e dunque non da persona a persona né bevendo acqua contaminata. Una volta entrato nel corpo attraverso le vie aeree, il microrganismo può penetrare e proliferare nei polmoni. Ecco perché particolarmente pericolose sono le docce ma anche l’aria che si respira in ambienti dove sono attivi dei condizionatori o umidificatori, gli spruzzi di irrigatori da giardino, fontane, strumenti dentistici, vasche idromassaggio, ecc. La legionella è diffusa dalle torri evaporative degli impianti di climatizzazione, dagli impianti antincendio Pericoli per la salute Il morbo del legionario, più comunemente conosciuto come Legionella, prende questo nome dal raduno “American Legion” una organizzazione di veterani delle forze militari statunitensi che si tenne nel 1976 in un Hotel di Philadelphia.Infatti in questo raduno 221 persone contrassero questa polmonite che non era ancora conosciuta e ne morirono 34. Si scoprì successivamente che la malattia fu causata da un batterio che fu ritrovato nell’impianto di condizionamento dell’hotel.   La trasmissione non avviene da uomo a uomo in quanto non è stata scientificamente provata. La fonte di proliferazione del batterio è molto spesso nelle Unità di trattamento aria, nei serbatoi di acqua per uso domestico o industriale, torri di raffreddamento, tubazioni idriche generiche, piscine, docce e generalmente in tutte quelle strutture dove può verificarsi un ristagno di acqua. La legionella riesce a sopravvivere con temperature comprese tra 5,5 °C e 55 °C, mentre la massima proliferazione si ha con temperature dell’acqua comprese tra 25°C e 41°C.Il microrganismo viene veicolato dalle minuscole particelle di acqua che possono essere trasportate dall’aria e inalato attraverso le vie respiratorie. Le due sindromi più frequenti della Legionella sono: febbre di Pontiac e legionellosi. La febbre di Pontiac è una forma a volte asintomatica che si risolve spontaneamente il più delle volte. Ha una incubazione di 24-48 ore e può manifestarsi con sintomi tipici di una comune influenza. La legionellosi si manifesta come una polmonite atipica. L’incubazione varia dai 2 ai 10 giorni e porta un malessere generale con presenza di febbre , tosse, cefalea e altri sintomi. Nel 25% possono esserci insonnia, allucinazioni e/o delirio.Molto spesso vi sono compromissioni di altri organi quali ad esempio reni e fegato. Per queste problematiche è previsto il ricovero in ospedale.     La legionella è un genere di batteri gram-negativi aerobi.   Stop Legionella Articoli correlati Dentro il mondo dell’aria, dell’acqua e della sostenibilità Indoor Ambiente Magazine Approfondimenti, casi reali e visione strategica per chi lavora ogni giorno sulla qualità degli ambienti. Ricevi l’anteprima digitale

Read More »
Stop Legionella

Articoli correlati

Dentro il mondo dell’aria, dell’acqua e della sostenibilità

Indoor

Ambiente

Magazine

Approfondimenti, casi reali e visione strategica per chi lavora ogni giorno sulla qualità degli ambienti.

WhatsApp Scrivici su Whatsapp